13.7.06

Solitudine

Lei si sente mai solo?
Solo in mezzo a tanta gente.
da "La sottile linea rossa"

Scegliete

Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete una lavatrice , macchine, lettori CD e apriscatole elettrici.
Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici:
Scegliete una moda casual e le valige in tinta, scegliete un salotto in tre pezzi e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete un "fai da te" e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare.
Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi...
... scegliete un futuro, scegliete la vita!
Ma perchè dovrei fare una cosa così??

Trainspotting

12.7.06

Serata alcolica

Nel Mondo le possibilità sono infinite, ma finite sono le possibilità di realizzare qualcosa di concreto!!

Ale

13.1.06

contraddizioni

Mi contraddico?Ebbene,mi contraddico.
Sono vasto,contengo moltitudini.

Walt Whitman

24.12.05

buon natale

“..ho compreso che il peccato maggiore per il quale non si ha bisogno di espiazione per essere puniti è di non ricambiare la generosità della vita facendone stretta economia; ho imparato che solo permettendosi di vivere tra gli uomini si può tornare agli uomini, e avendo solo in noi il dolore possiamo essere vicini all’altro dolore, e che non c’è ricchezza che non condivisa porti vicino alla più sordida miseria..”
charles dickens

B U O N N A T A L E A T U T T I

23.10.05

stare a metà strada...

"Amo la cultura pop: i Rolling stones, i Doors, David Lynch, questo genere di cose. Non mi piace ciò che è elitario. Amo i flim del terrore, Sthephen King, Raymond Chandler, e i polizieschi. Ma non è questo ciò che voglio scrivere. Quello che voglio fare è usarne le strutture, non il contenuto. Mi piace mettere i miei contenuti in queste strutture. Questa è la mia vita, il mio stile. Perciò non piaccio nè agli scrittori di consumo nè ai letterati seri. Io sono a metà strada e cerco di fare qualcosa di nuovo."
HARUKY MURAKAMI

11.10.05

Grey's Anatomy

gli errori, anche i più grandi, anche i più gravi ed irrimediabili di essi sono di gran lunga preferibili al non averci neanche provato

Benjamin Franklin

cercare le risposte e' meglio che farsi delle domande

29.9.05

Tratto da Beppe Grillo, e pensiamoci

Ho ricevuto una lettera dal magistrato di Bologna Libero Mancuso che pubblico.


“Esultanti reazioni da parte dei ragazzi del clan che fanno capo al nostro presidente del Consiglio per la absolutio semiplena che lo ha colto, questa volta, in exitus mandati. C’è persino chi ha espresso sorpresa per una sentenza scontata che una maggioranza parlamentare, tetragona a sentimenti di pudore, aveva ampiamente predisposta all’indomani della terrificante strage dell’11 settembre 2001, dunque ad inizio legislatura, allorché aveva ridicolizzato e neutralizzato uno dei reati più allarmanti e dannosi per le risorse dell’erario e la moralità pubblica, che in Paesi a capitalismo avanzato viene punito con decenni di carcere.

Si tratta della stessa maggioranza che, questa volta a fine legislatura, incurante della crisi istituzionale e politica che l’attraversa e delle nuove povertà in cui ha condotto l’Italia, trascinata persino a rischio di terrorismo islamico, ne sta pensando un’altra delle sue a “tempo oramai scaduto”, come afferma con preoccupante ambiguità lo stesso interessato on. Previti. Cioè il salvataggio di chi in due sentenze conformi è stato indicato come il corruttore di giudici nell’interesse (ragguardevole) del Premier e con danaro (consistente) proveniente dalle generose casse delle Fininvest, assicurando all’imputato on. Previti la prescrizione breve per attività illecite di lunga durata.

E’ a tutti evidente che per sottrarre danaro al fisco, collocarlo all’estero, finanziare illecitamente, tra gli altri, il compiacente predecessore alla guida del Consiglio dei Ministri, l’on. Craxi, e Giudici di questa malandata Repubblica, era necessario falsificare bilanci (fininvest, per l’appunto) e collocare somme ingentissime di danaro all’estero (un miliardo di euro finalizzato ad operazioni illecite, in questo caso; 1.550 miliardi di lire in un altro simile, e così via), su accoglienti sponde off shore.

“Non crea effetti nocivi di un qualche rilievo”, afferma l’ineffabile difensore avv., prof., on., pres. Gaetano Pecorella. Che ha aggiunto: “L’importante è se una legge è giusta, non il motivo per cui è stata fatta”. Con ciò ammettendo, da un lato, che il suo cliente ha violato una legge a suo tempo in vigore; e che spetta all’imputato ed al suo difensore stabilire se una norma incriminatrice sia giusta o meno e, se l’imputato ed il suo difensore, nel frattempo divenuti entrambi legislatori, ritengano che non lo sia, la si abroga.

E, quando si verrà assolti con una formula che tradisce la manfrina legislativa, occorrerà mostrare, con una forte dose di spudoratezza, soddisfazione e sorpresa, per un’altra vicenda che testimonia del tramonto di uno Stato di diritto e del trionfo del Paese delle banane.”

Bologna, 27 settembre 2005.
Libero Mancuso